lunedì 15 settembre 2008

Sono uno scriteriato




Volevo parlarvi un po' di manga, ma non di quelli "autoriali" di Leiji Matsumoto o di Masamune Shirow e neppure di quelli underground di Shinichi Hiromoto, ma proprio dei jappo-fumetti commerciali, di quelli resi popolari da serie TV e da infinito merchandising... Da scriteriato quale sono ho ficcato il naso anche lì dentro.


Secondo me come trame vanno bene, persino Nana, un fumetto "per ragazze" può vantare ottime caratterizzazioni psicologiche e una protagonista di grande carisma. Poi mi piacciono certe ambientazioni un po' steampunk come in Full Metal Alchemist, dove in un ambiente da Repubblica di Weimar ci sono arti robotici e alchisti che sostituiscono gli scienziati, oppure Gintama, dove sbarcano gli alieni nell'epoca dei samurai.


Anche Inu Yasha mi interessa per il suo legame con le tradizioni buddiste e shintoiste nipponiche. Quello che non mi convince però sono i disegni: so che ogni scuola fumettistica ha i suoi canoni (es. i francesi con la linea chiara e le nuvolette quadre), ma mi sembra proprio che gli autori giapponesi più giovani tendano a disegnare tutti con lo stesso stile, tanto da divenire intercambiabili. E questo mi scoccia assai. Ora a voi dire la vostra.

6 commenti:

Drop ha detto...

ciao Paolo!
grazie per esser passato sul blog!
Grazie per il materiale che mi hai spedito qualche tempo fa.. ma non riesco a dedicarmici XD !
ah grazie anche per il link!!!

n_n torna a trovarmi quando vuoi!!!

Asal ha detto...

Buongiorno... e grazie per i complimenti!
Io adoro Nana( perfino il film mi è piaciuto)

silvano ha detto...

Va bene tutto ,se un fumetto ti diverte ( anche DragonBall che trovo aberrante )perchè quello E' il suo scopo ; basta non farsi prendere la mano e considerare "autoriali" anche i + banali serials con il tipico atteggiamento "da fan" di tanti ragazzini ...

Paolo Motta ha detto...

Su questo hai ragione, Silvano. Io tra i mangaka considero Autori con la A maiuscola giusto Leiji Matsumoto (Galaxy Express, Capitan Harlock) e pochi altri.

matteo ha detto...

Ehi, Paolo!,
ho aggiornato il blog

MaGiLLa ha detto...

Ogni scuola di fumetto ha le sue pietre miliari, e il sol levante non fa eccezione :)